Confronti: Extremely Loud & Incredibly Close – Jonathan Safran Foer / La vie devant soi – Romain Gary

Due romanzi a confronto: uno è Exteremely Loud & Incredibly Close (2005) dell’americano Jonathan Safran Foer e l’altro è La vie devant soi (1975) dello scrittore francese di origine lituana Romain Gary (pseudonimo, insieme a Émile Ajar, di Romain Kacew). A legare questi due libri è innanzitutto una coincidenza, una nota biografica: entrambi gli autori sono infatti di origine ebrea. Inoltre, le storie narrate nei due romanzi, per quanto apparentemente molto lontane (l’oceano Atlantico le separa e mentre una storia prende avvio in un appartamento borghese di New York all’indomani dell’11 settembre, l’altra nasce in un appartamento “proletario” a Belleville, Parigi, negli anni 70), sono per certi aspetti molto vicine. Ciò che ha catturato la mia attenzione e innescato nella mia mente un confronto tra le due storie è la sofferenza dei due protagonisti per ragioni simili.

In Exteremely Loud & Incredibly Close il protagonista è un bambino di 9 anni, Oskar, che ha perso il padre nell’attentato dell’11 settembre. La sua vita da quel giorno sembra essersi fermata insieme a quella del padre. Oskar ha ormai un unico obiettivo: riavvicinarsi al padre a qualunque costo. Il protagonista di La vie devant soi è invece un ragazzino arabo di 14 anni di nome Momo che è stato dato in custodia dai genitori a una donna ebrea che vive a Belleville in un appartamento al sesto piano. La vita di entrambi è scandita dalla sofferenza causata dall’assenza del padre nel caso di Oskar e soprattutto della madre nel caso di Momo. E’ interessante vedere come i due, così diversi e così distanti, vivano in realtà le stesse emozioni di disagio, tristezza e perfino disperazione nei confronti della perdita di un familiare. L’amore dei genitori si rivela essere universale: in qualunque continente e angolo della terra, in ogni strato sociale, in ogni essere umano, l’amore è ciò che permette di crescere e diventare adulti, di affrontare la vita.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s